Marla Bellamy
Nata e cresciuta ad Harlem, New York, il 27 settembre, sotto il segno della Bilancia, Marla Bellamy sviluppa fin da giovane un carattere indipendente e uno spiccato spirito critico, imparando a difendere la propria individualità senza il bisogno di adattarsi alle aspettative altrui. La sfida più importante del suo percorso è trovare un equilibrio tra il bisogno di libertà e la ricerca di una propria stabilità emotiva — una tensione che con il tempo trasforma in forza personale e creativa. L'ambiente in cui cresce, intenso e ricco di contrasti, contribuisce anche alla sua formazione musicale: gospel e soul diventano riferimenti fondamentali della sua sensibilità, destinati a incontrare in seguito sonorità più contemporanee. La musica resta per lei una forma di espressione profondamente personale, nella quale la voce non è semplice esecuzione ma racconto: con il tempo amplia il proprio linguaggio verso Black, Jazz, Dance, Afro House, Tribal House e produzioni cinematiche, senza mai perdere la componente emotiva alla base della sua identità — non canta per costruire un personaggio, per lei la musica deve conservare verità, presenza e autenticità. La sua missione è portare questa identità dentro HarmoniX mantenendone calore e autenticità anche quando incontra sonorità più moderne, rappresentando allo stesso tempo la forza dell'indipendenza e il coraggio di restare fedeli a ciò che si è. L'incontro con DJ Steve nasce dalla condivisione di una stessa idea — un artista deve poter conservare un'identità riconoscibile senza adattarsi a un modello prestabilito — ed è la possibilità di far dialogare le proprie radici Black, Soul, Jazz e Gospel con sonorità contemporanee, senza snaturarle, a convincerla a entrare in HarmoniX. Canta in inglese con una voce potente, calda, profonda ed espressiva, capace di passare da interpretazioni intime a esplosioni vocali energiche. Conduce una vita indipendente e dinamica, mantenendo un forte legame con New York e Harlem, che considera il proprio punto di riferimento culturale, e separa nettamente la dimensione artistica da quella privata. Ama l'arte contemporanea, la fotografia, la moda e la cultura urbana, viaggia alla scoperta di realtà metropolitane diverse e resta profondamente legata alla cultura Black, dal Soul al Jazz al Gospel.